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  • Overshoot day – Siamo in debito con la Terra

    Overshoot day – Siamo in debito con la Terra

    di Carlotta Bertinelli

    L’Overshoot Day (“giornata del superamento”) è il giorno in cui l’utilizzo delle risorse ecologiche da parte dell’essere umano supera la quantità di materie ed energie che la Terra può produrre in quello stesso anno. Questo concetto è stato sviluppato nei primi anni 2000 dal think tank Global Footprint Network, fondato dall’ecologista Mathis Wackernagel insieme al ricercatore William Rees. I due studiosi avevano già elaborato il concetto di “impronta ecologica” negli anni ’90, ovvero una misura della quantità di risorse naturali necessarie per sostenere il nostro stile di vita. Da questa idea nacque l’esigenza di trovare un modo semplice ed efficace per comunicare l’urgenza della crisi ecologica globale

    Per determinare la data del giorno del debito ecologico, il Global Footprint Network (GFN) fa un calcolo per comprendere il numero di giorni in cui la biocapacità della Terra è sufficiente a soddisfare l’impronta ecologica dell’uomo. Ma cosa si intende per “biocapacità”? È la quantità massima di risorse che gli ecosistemi locali riescono a produrre. Il GFN calcola il deficit ecologico mettendo a confronto questo fattore con l’impronta ecologica. L’operazione è molto semplice: si divide la biocapacità per l’impronta ecologica e si moltiplica per 365. Nel momento in cui si raggiunge questo deficit, si iniziano ad utilizzare le risorse che dovrebbero essere impiegate l’anno successivo

    Fino al 1970 una Terra sola era più che sufficiente: da quell’anno in poi però, la data  dell’Overshoot Day è risalita velocemente verso la metà dell’anno arrivando, nel 2021,  a cadere il 29 luglio. Secondo il calcolo di molti esperti, tra 25 anni il genere umano consumerà il doppio di quanto la Terra riesca effettivamente a produrre. Tuttavia, non tutti i paesi sono in debito, e alcuni hanno anzi una riserva di biocapacità, ma risentono dell’egoismo di quelli del Nord globale. Per quanto riguarda l’Italia, il deficit ecologico, e quindi il Country Overshoot Day, quest’anno è stato raggiunto il 6 maggio: “significa che in Italia bruciamo in soli 126 giorni le risorse naturali che dovrebbero bastare per un intero anno” spiega l’Italian Climate Network

    I fattori che influenzano il debito sono numerosi e  di varia natura, ma alcuni sono più dannosi di altri. L’allevamento di animali infatti è responsabile di quasi il 60% delle emissioni di gas serra provenienti dal settore alimentare: per mantenere un allevamento, soprattutto se intensivo, servono enormi quantità di acqua, energia e sostentamento per gli animali. Inoltre, per la creazione delle strutture spesso si mette in atto un piano di deforestazione, che riduce la capacità della Terra di assorbire CO2


    La data dell’Overshoot Day non è solo un simbolo, ma un grido d’allarme che ci impone una riflessione profonda sul nostro modo di vivere, produrre e consumare. Continuare su questa traiettoria significa erodere il futuro pezzo dopo pezzo, sottraendo alle generazioni che verranno la possibilità di abitare un pianeta sano e vitale. Oggi più che mai è necessario cambiare il paradigma su cui si basa la nostra quotidianità. Solo così potremo riscrivere il nostro rapporto con il pianeta e spostare, un giorno alla volta, la data dell’Overshoot Day verso un futuro più giusto e sostenibile.